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A tavola con Bon Ton

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Che sia un pranzo di lavoro o un pranzo tra amici è molto importante seguire delle regole di buon gusto per evitare di fare brutte figure e per creare una convivialità all’insegna dell’armonia, dell’empatia e del benessere reciproco.

Ecco allora che vi riporto alcune regole di base del galateo:

• Prima di sedersi al tavolo si saluta il gruppo senza presentarsi, non essendo un salotto dove la presentazione è invece d’obbligo.

• Si accomoderanno a tavola per prime le signore, e il “là” per iniziare lo daranno gli anfitrioni quando tutti saranno stati serviti.

• “Buon appetito!” è un augurio poco elegante, ma se qualcuno lo dice è cortese rispondere “Grazie!”. L’inizio dovrebbe avvenire in silenzio e con disinvoltura.

• Appena ci si siede si spiega il tovagliolo sulle ginocchia. Alla fine del pasto non si ripiega, ma lo si riappoggia alla sinistra del piatto prima di alzarsi.

• Mai chiedere il sale: la richiesta è un’affermazione velata che non apprezziamo il cibo.

• Nella conversazione, saper ascoltare mostrando interesse è la prima regola. Si devono rispettare le altrui opinioni, mai monopolizzare con interventi troppo lunghi. Non si entrerà in argomenti intimi, né si parlerà di politica, religione, morte e malattie.

• Si sta seduti diritti, con i gomiti bassi vicini al busto, sul tavolo si appoggiano solo i polsi.

• Non si deve toccare il cibo con le mani, tranne il pane ed alcuni frutti. Il pane non si taglia ma si spezza. Lo stesso i grissini che non vanno mai morsicati.

• Se qualche cibo richiede la presenza delle coppette lavadita, non vi si immerge tutta la mano, ma solo la punta delle dita e ci si asciuga poi nel tovagliolo.

• Non colmare il bicchiere né di acqua né di vino, ma solamente riempirlo per metà. Nettarsi le labbra prima di bere, per non lasciare disdicevoli segni opachi sul bordo del bicchiere, e dopo aver bevuto.

• L’uomo verserà l’acqua o il vino, solo se richiesto, alle signore che lo affiancano, non ad altri commensali

Come vedete le regole sono per lo più logiche e intuitive, alcune provengono dalla consuetudine, altre sono dettate dal buon senso e dal buon gusto, nessuna si impone senza un perché.

Questo è il Galateo di oggi, non un protocollo di formalità ma un abbecedario di comportamenti pratici per sapersi destreggiare con scioltezza, stare bene con gli altri e fare sempre un’ottima figura.

Contattaci per avere maggiori informazioni!


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